L’aggressione a Fiano Romano

Ieri una bimba di 3 anni in provincia di Roma è morta in ospedale, dopo aver subito un’aggressione da parte del cane di famiglia.

Non conoscendo bene la dinamica e la situazione, non ho intenzione di esprimere pareri sulla specifica vicenda. Vorrei fare solo alcune considerazioni più generali:

  • Al netto di possibili distrazioni, un bimbo, di età inferiore ai 6 anni, non dovrebbe mai essere lasciato da solo con un cane. Non perché il cane rappresenti un pericolo di per sé, ma perché un bambino di quell’età può non approcciarsi in modo corretto ad un animale, può rappresentare un problema per il cane, può nuocere al cane. Ovviamente anche il grado di socializzazione e di tolleranza del cane nei confronti delle persone in generale e dei bambini in particolare è da tenere in considerazione. Tra bambino e cane ci può essere una discrepanza fisica non indifferente.
  • Il cane era tenuto in un recinto fuori casa insieme ad altri cani. Purtroppo un cane, che è un animale sociale, che non vive insieme alla propria famiglia umana (ovviamente nel rispetto della sua biodiversità e delle sue esigenze), può non sentirsi parte di quella famiglia e può non accettare, in talune situazioni che richiedono invece un certo grado di fiducia e di intimità (ad esempio mentre mangia), che vengano invase le sue aree.
  • Il discorso da affrontare sarebbe ben più ampio, nell’ottica soprattutto di una prevenzione di questo tipo di problematiche.
  • Ad oggi resta, purtroppo, un tristissimo fatto di cronaca, che mi turba sia come mamma sia come professionista del campo.

Fiano-Romano-Tragedia2

di Elena Borrione
(26/09/2014)