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Didattica veterinaria a scuola

Il progetto di didattica veterinaria dal titolo “animali del cielo, della terra e del mare” da me svolto grazie al supporto di A.N.M.V.I. (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) e dal suo Gruppo di Metodologia Didattica, di cui sono uno dei soci fondatori, per quest’anno si è ormai concluso.

La mia proposta nelle scuole è stata accolta da ben dieci classi, dalla prima alla quarta. Ho avuto così il piacere di poter trascorrere dei piacevolissimi momenti con bambini di diversa età ed esperienza. Come sempre numerosissime sono stato le domande e la voglia di confrontarsi con me e con i propri compagni circa il meraviglioso mondo degli animali. Grande collaborazione ed affiatamento anche con le maestre delle rispettive classi, che hanno permesso di svolgere al meglio il progetto in un clima sereno e gioioso.

Tanti gli aneddoti che come ogni anno che si sono verificati durante le lezioni, in particolar modo come spesso accade una bimba di una classe prima mi ha confidato di voler diventare da grande una veterinaria. Sebbene sia una confidenza che spesso mi viene fatta in queste situazioni da parte dei bambini, devo ammettere che in lei ho riconosciuto quella particolare scintilla negli occhi che accomuna tutti noi che abbiamo fatto di una nostra passione, la nostra professione.

Quest’anno ho un motivo in più per gioire: per la prima volta ho portato il progetto nella classe della mia bimba più grande! Ed ecco infine una breve galleria di alcuni momenti di queste lezioni.

Ci si rivede il prossimo anno con un nuovo progetto di didattica veterinaria.

di Elena Borrione
(24/03/2017)

#NoBotti 2016

Venerdì 30 mattina sono stata intervistata da Gerry Romano per Radio Monte Carlo:

Si avvicina la fine dell’anno e con essa l’arrivo dei consueti botti, che molti dei nostri animali non tollerano.

Ma quali sono i segni che ci possono aiutare a capire che i nostri animali sono a disagio? Uno stato di irrequietezza e di agitazione ad esempio accompagnati da un aumento di attività, come ad esempio il vagare per casa senza una meta, e una maggiore ricerca delle nostre attenzioni oppure una tendenza ad isolarsi.

Quanti di noi in queste occasioni non hanno poi ritrovato il proprio gatto rintanato in fondo all’armadio oppure il cane nascosto sotto il proprio letto? La paura nei confronti dei fuochi d’artificio può generare talvolta dei veri e propri attacchi di panico che possono portare a tentativi di fuga e di allontanamento, anche se gli animali sono all’interno di casa, con il rischio ovviamente di ferirsi e farsi male.

Cosa fare in occasione della notte di San Silvestro? Agire preventivamente sarebbe la cosa migliore e quindi se fosse possibile sarebbe opportuno allestire per tempo un luogo sicuro all’interno della casa, avendo cura di collocarlo in un posto tranquillo e di renderlo confortevole. Al suo interno i nostri animali potranno sentirsi al riparo. Cerchiamo di non lasciare da soli i nostri animali e quindi ospitiamoli all’interno delle nostre case se solitamente stanno all’esterno, avendo cura di chiudere persiane e tapparelle.

Ultimo consiglio, ma non ultimo d’importanza, è quello di cercare di rimanere sereni, ricordiamoci che i nostri animali hanno la capacità di allinearsi alle nostre emozioni e quindi se percepiranno la nostra preoccupazione non potranno restare tranquilli.

Un augurio per un sereno ultimo giorno dell’anno da trascorrere con chi amate, i vostri amici a quattro zampe compresi! #nobotti

di Elena Borrione
(31/12/2016)

Da Prenatal consulto per i futuri genitori

Prenatal in collaborazione con Network da cani, S.I.S.C.A. (società italiana scienze del comportamento animale) e Ceva, patrocinata da A.N.M.V.I. (associazione nazionale medici veterinari italiani), ha organizzato per il secondo anno consecutivo un pomeriggio dedicato alle future mamme, in compagnia di un medico veterinario esperto in comportamento animale.

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Ho accolto con grande entusiasmo l’invito, lo scorso 17 novembre, a partecipare a questo momento in qualità di veterinario comportamentalista e dare così una risposta alle numerose domande che le neo mamme, i neo papà ed i neo nonni mi hanno posto. Ho trascorso in loro compagnia un paio d’ore piacevolissime. Le domande più gettonate sono state quelle rivolte all’introduzione del neonato nella famiglia con cane e gatto ossia un argomento di cui abbiamo più volte parlato nel blog.

Essendo mamma di due bambini ho avuto l’occasione di rivivere delle splendide emozioni, legate a quel magico momento che è l’attesa e la preparazione all’evento nascita.
Ringrazio ancora una volta Prenatal, Network da cani, S.I.S.C.A., Ceva e A.N.M.V.I. per la splendida iniziativa e per avermi invitato a prenderle parte.

di Elena Borrione
(26/11/2016)

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