I bisogni del gatto sul terrazzo

Data: 17/09/2018
Da: XXX@gmail.com

Gentile Dott.ssa,
mi aiuti per favore a comprendere. Abbiamo un gatto soriano di dieci anni, castrato, pulitissimo. Abitiamo a un ultimo piano, sopra di noi ci sono due terrazze: in una vado a stendere, solo io nel condominio. Nell’altra, accessibile solo con chiave, non va mai nessuno. Su una torretta di quella terrazza si poggiano numerosi uccellini, forse fanno dei nidi. Da inizio estate il gatto fa la pipì nella lettiera in casa, ma la cacca va a farla su quel terrazzo, tappezzando ogni angolo. La lettiera la tengo pulitissima.
Anche la scorsa estate fece così, solo per un paio di settimane. Questa estate sempre. Difesa del territorio (nessun altro gatto può arrivare) o ha bisogno di una seconda lettiera? L’abbiamo sgridato, lui ci “accontenta un giorno”, poi riprende la sua brutta abitudine.
Grazie mille se avrà modo di rispondermi
Cordiali saluti


Buongiorno,
dal momento che la terrazza è esposta, potrebbe trattarsi di un comportamento di marcatura.
Talvolta alcuni gatti utilizzano la sola emissione delle feci come marcatura rispetto alla più frequente marcatura urinaria.
Collocare una cassetta nella terrazza potrebbe aiutare. Se preferite anche collocare dei vasi con della terra e magari dell’erba, così da invogliare il gatto ad utilizzare questi.

Potrebbe anche esserci un problema con la cassetta stessa (quella presente in casa). Cosa molto comune in questi casi è veder mantenere il corretto uso per l’emissione di urina, mentre le feci possono esserne deposte vicino o in altri ambienti della casa.
In questo caso cambiare il modello della cassetta potrebbe essere di aiuto ( chiuso se quella presente è di tipo aperto o viceversa oppure optare per un modello dai bordi non troppo alti o da contro con il bordo ricurvo-paraschizzi).
Spero di esserle stata di un qualche aiuto.
Cordiali saluti,

di Elena Borrione
(17/09/2018)

Taggato con: