Il gioco è una cosa seria! (Parte 2)

Parlando di giochi possiamo distinguere due grandi categorie: il gioco sociale e il gioco individuale.

Il gioco sociale può essere sia intraspecifico (con soggetti appartenenti alla stessa specie) che interspecifico (con soggetti appartenenti a specie differenti, quindi anche l’uomo!). Durante i giochi sociali, le relazioni tra i cuccioli iniziano a formarsi e si mantengono nel tempo, i comportamenti agonistici messi in atto vengono strutturati progressivamente e provocano a loro volta risposte reciproche che moduleranno le ulteriori interazioni tra i soggetti coinvolti.
Questo tipo di gioco nel cucciolo riveste una grandissima importanza, perché permette l’acquisizione così detto “morso inibito” ossia la capacità da parte del cucciolo di controllare la pressione esercitata dalle proprie mandibole. Questo tipo di apprendimento è frutto dell’interazione con gli altri soggetti della cucciolata che ad un morso troppo forte ritraendosi, vocalizzando o reagendo a loro volta. Non va mai dimenticata una delle regole fondamentali del gioco, sia che si tratti di cuccioli che di animali adulti: il dolore segna la fine dell’attività ludica! Ci sono altri vantaggi che si celano tra le attività ludiche di carattere sociale: il gioco con i conspecifici aiuta a creare una consapevolezza di appartenenza ad una specie e a portare allo sviluppo di strategie adattative utili in futuro ad esempio per evitare pericolosi conflitti. Il gioco sociale nei cuccioli si sarebbe sviluppato per portare un ulteriore vantaggio: la sopravvivenza dei piccoli. Il fatto che i cuccioli rimangano insieme ai loro fratelli spinti da un’attività ludica permetterebbe loro di rimanere insieme all’interno di un’area ben definita, come se fossero chiusi all’interno di un recinto invisibile e questo li salvaguarderebbe da possibili pericoli esterni.

Nel gatto il passaggio da un gioco prevalentemente sociale ad un gioco con oggetti avverrebbe intorno alla settima settimana di vita, dopo la sedicesima settimana la frequenza del gioco sociale o di quello con oggetti dipenderanno molto dalle caratteristiche individuali del gatto e dall’ambiente che lo circonda.

Non dimentichiamo mai infine che il gioco non è importante solo per i cuccioli ma anche per gli adulti: un cane mediamente trascorre fino al 25-30% del suo tempo giornaliero impegnato in attività ludiche!

[… prosegue nei prossimi giorni …]

di Elena Borrione
(10/04/2017)

Condividi:
Pubblicato in Professione

Seguimi
su Facebook

Altro dal Blog

Uno degli aspetti più antipatici da gestire per un proprietario di gatti è rappr [...]

È tempo di vacanze e molti in questo periodo dell’anno mi scrivono per chiedermi [...]

Le problematiche di eliminazione da parte del gatto possono manifestarsi anche s [...]

Ed eccoci infine all’ultimo appuntamento. Proprio come recita il titolo di quest [...]

Parlando di giochi si possono vedere un po’ più da vicino alcuni aspetti che fan [...]

Parlando di giochi possiamo distinguere due grandi categorie: il gioco sociale e [...]

Nonostante il titolo se parliamo di gioco vengono alla mente due parole ad esso [...]