Medicina non convenzionale o alternativa

Alternative terapeutiche, alcune dalle origini antichissime ma sempre attuali, che offrono numerosi vantaggi, tra cui la notevole limitazione degli effetti collaterali e la possibilità di affiancarle a terapie con farmaci di sintesi, con conseguente riduzione dell’assunzione di questi ultimi.

Che cos’è l’Omotossicologia?

L’Omotossicologia altrimenti detta Omeopatia Antiomotossica è quella branca della medicina definita alternativa che si occupa dei fattori che risultano tossici per gli esseri viventi, come suggerisce la sua etimologia. L’Omotossicologia guarda alle omotossine come alla causa prima scatenante le diverse malattie.
mnc-omotossicologia
Queste omotossine permeano di continuo un organismo. Alcune di queste sono esogene, provengono cioè dall’esterno dell’animale e sono batteri, virus, tossine presenti negli alimenti ma anche fattori di inquinamento ambientale, cataboliti di farmaci definiti di sintesi.
Altre sono tossine endogene, ossia prodotte all’interno dell’organismo come ad esempio i prodotti intermedi o i cataboliti finali dei differenti processi metabolici.
L’organismo è un sistema di flusso in equilibrio dinamico, è cioè in grado di far sì che l’agente omotossico lo attraversi senza causare alterazioni nel suo equilibrio omeostatico, e quindi mantenere l’animale sano. Ma se la tossina è troppo aggressiva o se l’organismo non è in perfetto equilibrio, si creano degli squilibri nel sistema tali da portarlo a cercare di tornare nuovamente al suo equilibrio iniziale e per fare ciò dovrà innescare dei meccanismi difensivi e accentuarli, così da causare quello stato noto come malattia.
L’Omotossicologia stimola la capacità di autoguarigione del paziente attraverso il ripristino delle sue capacità metaboliche, enzimatiche, immunologiche ed emuntoriali, riportando l’organismo nel suo stato di equilibrio dinamico iniziale.


Che cos’è l’Omeomesoterapia?

La mesoterapia è un metodica che permette di somministrare alcuni principi attivi iniettandoli nel derma o nel sottocute. Quando ad essere somministrati sono farmaci omeopatici questa metodica prende il nome di Omeomesoterapia.
mnc-omeomesoterapia
Questa tecnica offre alcuni vantaggi. Primo fra tutti quello di poter utilizzare dosi minime di principio attivo. Secondo quello di poter concentrare il farmaco nel sito dove è richiesta maggiormente la sua azione.
Viste le ridotte quantità di farmaco iniettate si riducono gli effetti collaterali che potrebbero insorgere.


Che cos’è l’Omeomesosiniatria?

Quando i farmaci omeopatici vengono somministrati attraverso la metodica della mesoterapia, utilizzando dei siti ben precisi e coincidenti con agopunti (punti di agopuntura), si parla di Omeomesosiniatria.
mnc-omeomesosiniantria
I vantaggi di questa tecnica sono rappresentati dall’unire la somministrazione del farmaco alla stimolazione dell’agopunto, con una attività che perdura per tempo maggiore rispetto alla sola stimolazione dello stesso punto con il solo ago.


Che cos’è l’Autoemoterapia?

L’autoemoterapia è una metodica grazie alla quale, a rimedi omotossicologici o omeopatici, viene aggiunta una piccola quantità di sangue prelevato precedentemente dal paziente stesso attraverso un accesso venoso. Il farmaco mescolato al sangue viene poi iniettato nuovamente al paziente tramite una via intramuscolare o sottocutanea.
mnc-autoemoterapia
Questa metodica trova maggiore espressione in quelle situazioni cliniche in cui si riscontra un’alterazione del sistema immunitario (allergie, patologie immunomediate, infezioni ricorrenti o croniche).


Che cos’è la Fitoterapia?

La Fitoterapia è quella branca della medicina che prevede l’utilizzo di fitocomplessi, una miscela naturale di componenti derivati dalle piante.
mnc-fitoterapia
Questo tipo di medicina può essere affiancata alla medicina allopatica che prevede l’utilizzo di farmaci di sintesi.


Che cos’è la Floriterapia?

La Floriterapia è la terapia che prevede l’utilizzo di prodotti, definiti comunemente rimedi, che vengono preparati partendo da fiori silvestri.
mnc-floriterapia
La Floriterapia più conosciuta è quella che utilizza le essenze floreali isolate per la prima volta, negli anni trenta, da un medico Edward Bach e che da lui hanno preso il nome, Fiori di Bach, ma non sono solo questi i rimedi che si possono trovare. Esistono numerosi altri fiori: australiani, canadesi, africani, americani, italiani e tanti altri ancora.

di Elena Borrione
(24/03/2017)

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