L’iniziativa

Oggi finalmente ho tenuto la prima lezione del progetto di zooantropologia didattica “Piccole zampe crescono”, sponsorizzato da Panini, in occasione dell’uscita del loro nuovo album “Zampe & Co. 2013-2014”, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI) che, insieme con la Società Italiana di Scienze Comportamentali Applicate (SISCA), da anni incoraggia lo sviluppo di una corretta relazione tra essere umano e animale.
Cose è la zooantropologia didattica? In breve è una disciplina che mira a valorizzare l’animale cosicché i bambini, in questo caso, siano spinti a sviluppare empatia nei suoi confronti e vivano la loro esperienza fatta di interazione e collaborazione con lui. Per agevolare il processo formativo e informativo dei bambini si fa leva proprio sul questa loro naturale attrazione che è un misto di curiosità dettata dalla biodiversità e di ricerca della maniera più corretta di relazionarsi con l’essere animale.

La prima lezione

Questa mattina, alle 10 e per circa 2 ore, nella sala grande della Bruno Ciari di Grugliasco (TO) ho trovato belle pimpanti 2 terze elementari (circa 50 ragazzi) e, come prima lezione, ci siamo soffermati:

  • sulla nascita e sui diversi modi di venire al mondo degli animali (dalle uova o dalla pancia della mamma)
  • su come appena nati i piccoli abbiano competenze e capacità differenti: piccoli che necessitano di cure da parte dei genitori e quelli che sono subito in grado di provvedere a se stessi.

Ho faticato un bel po’ a contenere tutto il loro entusiasmo e sono stata letteralmente sommersa dalle loro curiosità. Ad esempio:
Dottoressa sa che c’è una farfalla che vive solo 4 giorni perché è senza bocca?” In realtà, grazie wiki e connessione via cellulare, si è scoperto che la farfalla cobra sfrutta le riserve dello stadio larvale perché vive solo pochi giorni, durante i quali si dedica principalmente all’accoppiamento.
Dottoressa sa che i ragni fanno le uova?” Si, e il maschio prima di accoppiarsi fa una piccola ragnatela sui pedipalpi, vi deposita un po’ di sperma (link) e poi il tutto è offerto ed inserito nell’apertura genitale della femmina.

farfalla_cobra
ragno_sperma_pedipalpi

Non sono mancati neanche i momenti ilari: “Mi sapete dire qual è l’uovo più grande mai esistito?

uova_di_coccodrillo
Risposta 1: il coccodrillo! Beh, sempre attraverso il cellulare, ecco cosa abbiamo visto.

Risposta 2: ma allora l’elefante!!! Beh, peccato che sia un mammifero!

Risposta corretta: L’uccello elefante, estinto da un bel po’, che deponeva uova da un metro di circonferenza (WIKI)

La lezione è volata e, verso la fine, abbiamo visto un bellissimo filmato sulla nascita delle tartarughe a Pescoluse (Lecce), un posto che conosco bene dato che ci vado ogni anno in vacanza. Ecco qui il video:

http://www. youtube.com/watch?v=2Tzso6ze6gI

Alla prossima puntata!

di Elena Borrione
(14/01/2014)

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